L'Unità e la Destra storica (1861-1876)
Il 17 marzo 1861 nasce il Regno d'Italia. Il primo re è Vittorio Emanuele II. La legge fondamentale resta lo Statuto Albertino del Regno di Sardegna, in vigore fino alla Costituzione repubblicana. Ricorda un dettaglio spesso chiesto: i membri del Senato erano nominati a vita dal re, non eletti.
La prima capitale è Torino. Il primo presidente del Consiglio è Camillo Benso conte di Cavour, l'uomo della formula "libera Chiesa in libero Stato". Cavour muore nel giugno 1861: gli succede Bettino Ricasoli.
Al governo c'è la Destra storica. I suoi obiettivi: unificare lo Stato e arrivare al pareggio di bilancio. Le tappe da sapere:
- 1862: la lira diventa la moneta unica del Regno.
- 1862: Garibaldi marcia su Roma, ma viene fermato e ferito in Aspromonte.
- 1863: la legge Pica per reprimere il brigantaggio nel Mezzogiorno. Un capo famoso in Basilicata: Carmine Crocco.
- 1864: Convenzione di settembre con la Francia sulla questione romana. In seguito, nel 1865, la capitale passa a Firenze.
- La Destra introduce la tassa sul macinato, che colpiva la macinazione dei cereali ed era molto impopolare.