Dalla Repubblica alla Costituzione (1946-1948)
Il 2 e 3 giugno 1946 si vota il referendum istituzionale: vince la Repubblica. L'ultimo re, Umberto II, lascia il Paese. Lo stesso giorno si elegge l'Assemblea costituente. Nel giugno 1946 l'Assemblea elegge Enrico De Nicola capo provvisorio dello Stato.
- 1946: accordo De Gasperi-Gruber con l'Austria sull'autonomia dei germanofoni dell'Alto Adige.
- 10 febbraio 1947: a Parigi si firma il trattato di pace con gli Alleati.
- Il progetto di Costituzione è scritto dalla Commissione dei 75, presieduta da Meuccio Ruini.
- 22 dicembre 1947: approvazione definitiva. La firma come presidente della Costituente Umberto Terracini. Il capo del governo è Alcide De Gasperi.
- 1° gennaio 1948: la Costituzione entra in vigore. Ha 139 articoli, più le disposizioni transitorie e finali.
- 18 aprile 1948: elezioni politiche vinte dalla Democrazia Cristiana.
- Maggio 1948: Luigi Einaudi è il primo presidente eletto dal Parlamento in seduta comune.
- 14 luglio 1948: attentato a Palmiro Togliatti, segretario del PCI.
Il Presidente della Repubblica resta in carica sette anni e deve avere almeno 50 anni. Le Regioni a statuto speciale sono cinque: l'ultima è il Friuli-Venezia Giulia, nel 1963. Il Molise non è a statuto speciale.
Ricostruzione, Europa e boom (1948-1968)
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